Enogastronomia nella Tuscia. Prodotti tipici, Vini e Piatti tipici della provincia di Viterbo.

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Enogastronomia

Accanto all'aspetto storico e archeologico un ruolo importante riveste la produzione ortofrutticola e l'enogastronomia. Tra i più rinomati prodotti coltivati nelle fertili pianure locali meritano una menzione particolare i carciofi, i pomodori, i peperoni, i finocchi e gli asparagi. Tipico di questa zona della Tuscia, particolarmente apprezzato per realizzare ottimi piatti, è il fungo Ferlengo (pleurotus ferulae) che cresce spontaneamente nel terreno calcareo tarquiniese. I piatti tipici che si possono gustare sono l'acquacotta, conosciuta come la zuppa del buttero; piatti a base di carne o pesce e dolci tradizionali come la pizza di Pasqua dal caratteristico profumo di cannella, i panpepati e i biscotti di Natale a base di frutta secca. Produzioni emergenti, degne di menzione, sono quella vinicola con ottimi bianchi e rossi doc, l'apicultura, la produzione di una pasta realizzata con grano duro maremmano, l'allevamento di lumache e la coltivazione della lavanda che trova largo impiego in vari settori di produzione.

  • Vini
  • Olio
  • Prodotti Tipici
  • Dolci
  • Piatti Tipici

VINI DOC DELLA TUSCIA:

  • Aleatico di Gradoli
  • Tarquinia
  • Orvieto (la cui zona di produzione si estende per gran parte nella provincia di Viterbo)
  • Est! Est!! Est!!!
  • Colli Etruschi Viterbesi
  • Vignanello
  • Cerveteri (per la provincia di Roma)

VINI IGT DELLA TUSCIA:

  • Civitella d'Agliano
  • Colli Cimini
  • Lazio

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA DOP:

  • Canino: è ottenuto dalle varietà di olivo Canino, Leccino, Pendolino, Maurino e Frantoio. La zona di produzione è localizzata nella provincia di Viterbo e include tutta la superficie dei seguenti Comuni: Canino, Arlena di Castro, Cellere, Ischia di Castro, Farnese, Tessennano, e parte della superficie dei comuni di Montalto di Castro e Tuscania.
  • Tuscia: è ricavato da olive di tre varietà (Frantoio, Canino e Leccino) presenti per almeno il 90%, da sole o insieme a seconda della produzione dei singoli oliveti. Si ammette la presenza di altre varietà (Moraiolo e Pendolino) in percentuale massima del 10%. Per questo motivo si potranno avere piccole variazioni a seconda della zona di raccolta.

FORMAGGI: Caciotta dolce della Tuscia, Pecorino della g, Pecorino romano DOP, Ricotta della Tuscia.

PESCI DI LAGO: Anguilla di Bolsena, Coregone del Lago di Bolsen

CARNI: Agnello della Tuscia, Carne di bovino maremmano, Coniglio Verde "Leprino di Viterbo".

SALUMI: Capocollo della Tuscia (o lonza), Coppa di testa della Tuscia, Guanciale della Tuscia, Porchetta arrotolata della Tuscia, Prosciutto della Tuscia, Salame cotto, Susianella di Viterbo.

VEGETALI: Fungo Ferlengo di Tarquinia, Aglio rosso di Proceno, Asparago di Canino, Carciofo di Tarquinia, Cece di Valentano, Fagiolo del Purgatorio di Gradoli, Farro di Acquapendente, Grano duro della Maremma Viterbese, Lenticchie di Onano, Patata Alto Viterbese, Marrone dei Monti Cimini, Nocciola dei Monti Cimini.

Da non dimenticare il tipico Miele del Monte Rufeno.

Tra i dolci tipici della Tuscia, naturalmente, trovano ampio spazio quelli preparati a base di nocciole e frutta secca come:

Tozzetti di Viterbo alle nocciole, Pangiallo della Tuscia, Pane del Vescovo, Panpepati.

Altri dolci molto tipici sono:

Pizza di Pasqua, Ciambelline all'Anice, Biscotti detti "Bottoni di Lavanda".

 

Tra i piatti tipici regnano sicuramente:

- La "misticanza", o insalata di campagna, a base di: acetosella, borragine, bucalossi, caccialepri, cicoria e crescione.

- L'acquacotta, o zuppa del buttero, preparata esclusivamente con i prodotti dei campi (cicoria, patate, cipolle, aglio, pomodori maturi, mentuccia, peperoncino, uova) bolliti in acqua e serviti su fette di pane raffermo con olio extra vergine d'oliva a crudo. E' un piatto maremmano che ha molte varianti relazionate alla stagionalità dei prodotti, come ad esempio quella che prevede gli asparagi in sostituzione della cicoria.

- Le Frittelle di Riso della Tuscia, preparate soprattutto durante il carnevale, a base di riso, uova, latte, uva passa e cannella.